Sono laureata in Biotecnologie alimentari e, negli ultimi anni, ho sviluppato un crescente interesse verso il settore farmaceutico, in particolare nella Ricerca Clinica e nell’area Medica. Ero incuriosita ed affascinata dalle nuove possibilità ed opportunità che questo mondo offriva, ma disorientata a causa della scarsa conoscenza delle diverse figure professionali operanti nel campo farmaceutico. Nonostante avessi un lavoro che non mi soddisfaceva a pieno, ero inizialmente titubante all’idea di rimettermi in gioco, temendo fosse troppo tardi per un cambiamento. Tuttavia, ero fortemente motivata ad intraprendere un nuovo percorso professionale, consapevole che, per riuscirci, avrei dovuto acquisire competenze e conoscenze specifiche che non possedevo. Dovevo confrontarmi con la gestione del tempo, sempre limitato quando si lavora, e prepararmi ad affrontare le difficoltà che avrei incontrato lungo il percorso. Ma, soprattutto, avrei dovuto fare i conti con un mondo del lavoro ogni giorno più competitivo ed in rapida evoluzione, dove l’elevata richiesta di specializzazione e di skills specifiche può essere difficile da soddisfare.
Così, dopo un periodo di riflessione ed un’accurata ricerca, ho deciso di iscrivermi al Master universitario di II livello in “Tradizionali e nuove professionalità per la ricerca clinica” presso l’Università Unitelma Sapienza di Roma. Non avevo certezze su cosa aspettarmi realmente da questo Master: mi domandavo se fosse la scelta giusta e se mi avrebbe fornito la formazione necessaria per fare davvero la differenza.
Oggi, alle domande che mi ero posta ho dato delle risposte. Il Master è stato un percorso altamente formativo e qualificante dove il confronto con i docenti universitari ed i professionisti del settore è stato la colonna portante dell’intero percorso. Nelle lezioni sono stati esaminati in maniera approfondita sia la legislazione che gli aspetti regolatori, sia le metodologie per la pianificazione e la conduzione degli studi clinici, offrendo una formazione completa ed un costante incentivo all’approfondimento. Inoltre, ho potuto scoprire dei ruoli nell’ambito farmaceutico che prima ignoravo del tutto e che nemmeno i miei colleghi neolaureati conoscevano.
Questo Master mi ha dato la possibilità di associare alla formazione teorica un’esperienza concreta, svolgendo il mio tirocinio nel dipartimento di Medical Affairs di una grande azienda farmaceutica. In questo periodo, della durata di sei mesi, ho potuto mettere in pratica tutte le nozioni ricevute, ma soprattutto apprenderne altre, grazie all’elaborazione del Project Work. Questo primo approccio con una realtà aziendale è stato molto stimolante e sfidante, ho messo alla prova me stessa sia dal punto di vista professionale che personale. Mi ha dato l’opportunità di farmi conoscere ed apprezzare dai colleghi dell’azienda stessa, con i quali fin da subito sono riuscita ad instaurare degli ottimi rapporti, ma soprattutto ha permesso a me di capire se condividessi con l’azienda gli stessi valori.
In definitiva, posso dire con convinzione che questo Master post-laurea ha colmato davvero il divario esistente tra le competenze teoriche fornite in ambito accademico e quelle competenze pratiche richieste dal mercato del lavoro. Ha garantito un elevato livello di specializzazione, la creazione di un’efficace rete di contatti e diverse opportunità di carriera. Inoltre, l’organizzazione delle lezioni in modalità e-learning ha permesso di conciliare, al meglio, lavoro e studio.
Dopo qualche mese dalla fine del tirocinio l’azienda mi ha proposto di entrare a far parte del loro team, segno che il percorso svolto ha dato i frutti sperati.
Giusy Faggiano
Medical Affairs – Scientific Service Attendant, Servier Italia S.p.A.
Socio SIMeF dal 2024