In un mondo sempre più interconnesso, le sfide della medicina globale e delle malattie infettive nell’ambito dell’antibioticoterapia delineano un paesaggio complesso ed in continua evoluzione. La resistenza microbica a molti degli antibiotici attualmente disponibili è una delle principali sfide per i sistemi sanitari e per la società. Infatti, i batteri multi-resistenti sono tra le minacce attuali più importanti per la Salute Pubblica, pertanto la prevenzione e la gestione dell’antimicrobico resistenza (AMR) è indicata tra le priorità mondiali richiedenti delle azioni urgenti da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Tipicamente, i batteri multiresistenti sono associati ad infezioni nosocomiali. Tuttavia, alcune sono diventate cause prevalenti d’infezioni acquisite in comunità. Anche la diffusione nella comunità di batteri multiresistenti è un aspetto cruciale da considerare (1, 2).
Complessivamente, le infezioni causate da ceppi batterici resistenti comportano un elevato insuccesso clinico che si traduce in un aumento dei tassi di mortalità. A livello globale, la resistenza antimicrobica è stata responsabile di circa 5 milioni di decessi nel 2019, mentre in Europa la resistenza antimicrobica è responsabile di circa 33.000 decessi all’anno (di cui la metà in Italia) (3).
In Italia, gli ultimi dati disponibili mostrano che i livelli di antibiotico-resistenza e di multi-resistenza nelle specie batteriche sotto sorveglianza sono ancora molto alti, evidenziando un importante problema di Sanità Pubblica. Il principale responsabile dell’insorgenza e della diffusione dell’AMR è l’utilizzo eccessivo, e talvolta improprio, degli antibiotici.
L’Italia è una delle nazioni che registra i consumi più elevati di antibiotici, sia in ambito territoriale che ospedaliero; infatti, gli effetti negativi dei patogeni resistenti non riguardano solo i pazienti infettati, ma anche gli altri pazienti, poiché hanno un impatto sui regimi antibiotici empirici, sulle classi antibatteriche utilizzabili e sull’uso di agenti meno efficaci o con profili di tossicità più elevati. Il peso di queste considerazioni si evidenzia in particolare negli individui fragili come i pazienti con ospedalizzazioni prolungate, quelli immunocompromessi e negli anziani (4).
Gli antibiotici rappresentano gli strumenti essenziali della Medicina per il trattamento delle infezioni batteriche. Quando i batteri diventano resistenti a questi farmaci, la nostra capacità di combattere le malattie infettive viene meno, rendendo le infezioni, quindi, più difficili da trattare, e potenzialmente mortali (5).
Per mantenere l’efficacia degli antibiotici e tutelare, quindi, la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente è necessario il coinvolgimento di diversi attori in tutti i settori: solo collaborando si può sperare di contrastare efficacemente lo sviluppo e la diffusione della resistenza agli antibiotici.
Dalla consapevolezza dell’importanza della tematica e dalla curiosità di approfondire e capire meglio questo argomento, è nato un gruppo di lavoro dedicato all’AMR all’interno del Gruppo di Lavoro RICMA (Ricerca Clinica e Medical Affairs) di SIMeF.
Il confronto interno ha portato alla realizzazione di un progetto in collaborazione con la Società Italiana di Farmacologia (SIF) che si sviluppa in tre fasi collegate tra loro: due in modalità virtuale ed un momento in presenza che verrà realizzato a novembre, in prossimità della settimana mondiale dell’AMR sancita dall’OMS.
Il primo webinar, tenutosi il 22 settembre scorso, si è focalizzato sulla descrizione della tematica affrontandolo da diversi punti di vista e coinvolgendo vari interlocutori: dalle comunità scientifiche rappresentate dalla SIF e da SIMeF, al mondo accademico con dei relatori provenienti dalle Università di Milano e Bologna, alla componente privata delle aziende farmaceutiche con la partecipazione di Farmindustria.
Il 13 ottobre si svolgerà il secondo webinar in cui si presenteranno le strategie ad oggi messe in atto per combattere e ridurre l’AMR. Discuteremo con le istituzioni, l’Istituto Superiore di Sanità ed il mondo della ricerca che presenterà le nuove soluzioni terapeutiche ed i progetti a livello nazionale adottati dalle università e dai centri di ricerca, nonché alcune azioni di divulgazione e di consapevolezza sul grande pubblico.
Il progetto troverà il suo culmine nell’evento in presenza che si svolgerà a Milano l’11 novembre. Sarà un’occasione per condividere, discutere e confrontarsi in maniera più approfondita sulla tematica da ulteriori punti di vista: quello delle autorità regolatorie, dei centri di ricerca e del mondo privato, ma anche andando sul pratico affrontando la tematica con chi, quotidianamente, vive negli ospedali e sul territorio la complessa gestione dell’antibiotico-terapia, con gli esperti del mondo dell’Infettivologia, della Medicina Interna, della Medicina di Territorio e della farmacia Ospedaliera. Si concluderà “strizzando l’occhio” al futuro per capire insieme quali iniziative è possibile realizzare per combattere l’AMR con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale (IA).
BIBLIOGRAFIA:
- Murray CJL, Ikuta KS, Sharara F, Swetschinski L, Robles Aguilar G, Gray A, et al. Global burden of bacterial antimicrobial resistance in 2019: a systematic analysis. Lancet. 2022 Feb;399(10325):629–55.
- Comission E. EU Action on Antimicrobial Resistance. 2022; Available from: https://health.ec.europa.eu/antimicrobial-resistance/eu-action-antimicrobial-resistance_en
- Antibiotico-resistenza e modelli innovativi di finanziamento dell’innovazione. Forward. https://forward.recentiprogressi.it/it/speciali/antibiotico-resistenza-modelli-innovativi-finanziamento/
- Friedman ND, Temkin E, Carmeli Y. The negative impact of antibiotic resistance. Clin Microbiol Infect. 2016 May;22(5):416–22.
- Acar JF. Consequences of Bacterial Resistance to Antibiotics in Medical Practice. Clin Infect Dis. 1997 Jan;24(Supplement_1):S17–8.
AUTORI E AFFILIAZIONI:
Domenico Criscuolo, Genovax, SIMeF
Livio Di Lecce, Advanz Pharma, SIMeF
Milo Gatti, Università di Bologna, SIF
Arianna Pani, Università di Milano, SIF