Care Socie e Cari Soci,
la prima cosa che sento di dire è grazie. Grazie per la fiducia che mi avete dimostrato eleggendomi nel Consiglio Direttivo: per me è davvero un onore, ma anche una grande responsabilità.
Lavoro da 30 anni nella Ricerca Clinica ed, anche se può sembrare una frase fatta, posso dire con sincerità che la passione è la stessa del primo giorno. È qualcosa che negli anni non si è mai spenta, anzi si è trasformata, arricchita e rafforzata grazie alle persone incontrate, alle sfide affrontate ed alle esperienze vissute.
Da oltre 15 anni porto questa passione anche nell’impegno associativo, in SIMeF e non solo. È una dimensione che per me è sempre stata naturale: non solo partecipare, ma contribuire, costruire, condividere. In questi anni ho trovato una comunità fatta di professionalità, energia e voglia di fare insieme.
Negli ultimi 6 anni ho avuto il privilegio di guidare il Gruppo di Lavoro RICMA. Siamo partiti in pochi, circa una dozzina di persone, e oggi siamo diventati una realtà ampia e strutturata, con una cinquantina di partecipanti e quattro network associati. È stata un’esperienza intensa e bellissima che mi ha insegnato ancora di più quanto il lavoro di squadra, quando funziona davvero, possa portare dei risultati straordinari.
Forse proprio per questo, dopo tanti anni di partecipazione attiva, ho sentito che era arrivato il momento di fare un passo in più e candidarmi al Consiglio. È la prima volta che lo faccio e non è stata una scelta scontata. Per questo voglio ringraziare davvero di cuore tutti coloro che hanno creduto in me.
Entro in questo ruolo con grande entusiasmo e con alcune priorità molto chiare. La prima è dare continuità al lavoro fatto sui Gruppi di Lavoro, che considero il cuore della nostra Associazioneà. Sono realtà vive, concrete, capaci di produrre delle iniziative di grande qualità: è fondamentale continuare a sostenerle e valorizzarle.
Allo stesso tempo, metterò tutta la mia creatività, energia e voglia di fare al servizio dei soci, anche nel ruolo di Consigliere e Tesoriere, che so bene richiederà impegno, attenzione e dedizione costante.
C’è poi un aspetto che per me conta davvero molto: contribuire a mantenere quello spirito accogliente, collaborativo e cross-funzionale che rende speciale questa comunità. È qualcosa che ho sempre vissuto come un valore concreto, perché è proprio questo che trasforma il lavoro in un piacere ed in un’occasione di crescita personale.
Inizio questo percorso con tanta motivazione, con la voglia di ascoltare, di confrontarmi e di costruire insieme.
Grazie ancora, davvero.
Paola Trogu